martedì 3 marzo 2015

Metodi minimi per contribuire al riscaldamento del terreno

Orto d’inverno. Riscaldare il terreno con fondi di caffè e fuliggine

La coltivazione invernale dell’orto si scontra spesso con dei terreni troppo freddi per consentire la crescita regolare delle piantine. In questo post suggerisco degli stratagemmi semplici, tipici della tradizione, per riscaldare il terreno

Il terreno freddo è tale perché riceve poca luce solare, o comunque ne assorbe poca. Sulla quantità ricevuta possiamo agire in un solo modo, che consiste nel coltivare il nostro orto in una zona ben esposta al sole, evitando le parcelle di terreno poste sotto gli alberi o a ridosso dei muri di recinzione, e comunque ogni superficie che non riceva il sole per almeno mezza giornata abbondante.

Il terreno scuro assorbe il calore solare molto più del terreno chiaro.
 
 

NEW !!!

Tutte le novità le trovi sul sito dell'editore
www.ortoshop.eu
I libri e gli E-book di Coltivare l'orto

 
 

Detto ciò, dobbiamo osservare che non tutti i terreni assorbono la medesima quantità di luce (e quindi di calore). Pur essendo esposti allo stesso modo, alcuni si riscaldano di più, altri molto meno. La causa di questa diversità sta nel colore del terreno. I terreni scuri assorbono molta più radiazione solare, mentre invece quelli chiari tendono a respingerla: è ovvio che i terreni a colorazione chiara, come per esempio quelli sabbiosi, resteranno più freddi degli altri.

Un telo nero steso sul terreno qualche giorno prima della semina lo riscalda
 
http://goo.gl/lbbs2T   http://goo.gl/3NqCtv

E-book
OFFERTA DEL MESE

Cogli l'attimo! Non perdere l'occasione!

 

Esistono alcune tecniche per  “scurire” il terreno. Una è indiretta: alcuni giorni prima della semina si copre l’area da seminare con del telo plastico nero. Questo attirerà molto calore che trasferirà al terreno sottostante. Ovviamente la pratica migliore è predisporre una pacciamatura in telo nero, cioè collocare il telo in modo permanente e poi praticare la semina o il trapianto in piccoli fori che si ricaveranno lungo il telo, alle distanze volute.

Lo spazzacamino, particolare da un vecchio francobollo svedese
 

Un altro metodo consiste nell’arricchire il terreno con sostanze annerenti. Da sempre i contadini hanno usato spargere sul terreno due prodotti di scarto della cucina, cioè la fuliggine dei camini ed i fondi di caffè.

La fuliggine o nerofumo è molto usata per il suo potere annerente. Il suo utilizzo principale è nel processo di produzione dei pneumatici , ma viene anche utilizzato come colorante nei toner, nonché nella produzione di cavi, elettrodi per saldatura inchiostri, carta carbone, ecc.

Sulla fuliggine dobbiamo dire che recentemente sono stati sollevati molti dubbi sulle sue proprietà inquinanti; ci si riferisce per lo più alla dispersione atmosferica di fuliggini provenienti dagli impianti industriali. Peraltro, le quantità prodotte da un caminetto domestico sono molto limitate.

 
 

Coltivare l'orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
di Bruno Del Medico
Seconda edizione 2013
128 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
 

Finalmente un manuale sulla coltivazione dell'orto non scritto da qualche eccentrico americano del Tennessee né da qualche professore di agraria, ma da un vero hobbysta. Quando non sapeva ancora camminare, oltre mezzo secolo fa, l'autore accompagnava il padre nel piccolo orto familiare e apprendeva i piccoli trucchi e i segreti antichi di quest'arte. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola.

PER SAPERNE DI PIU'

Tutti i nostri manuali (a stampa) li trovi qui:
ORTOSHOP.EU
Sul sito dell'editore trovi il catalogo completo, spedizioni veloci e offerte speciali a prezzi convenienti.
http://goo.gl/EM3fqx
Inoltre li trovi nelle migliori librerie online. Ti segnaliamo:
 
I fondi di caffè hanno potere fertilizzante e scurente del terreno
 
 
 
 
 
 

I MAGNIFICI 7
DAL NOSTRO CATALOGO, UNA compilation dei 7 E-book di maggior successo.

IN OFFERTA  A UN PREZZO CONVENIENTISSIMO.
ACQUISTA E FASI SUBITO IL DOWNLOAD
Per saperne di più

 

 

 

Vieni a trovarci su Facebook

Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
Consigli, suggerimenti, notizie utili per chi ama l'orticoltura. Visita:
http://goo.gl/1v2Grt
Il primo gruppo su Facebook dedicato alla coltivazione dell'orto.
Primo in termini di tempo e di iscritti.

Dibattiti, scambio di idee, opinioni a confronto.

ISCRIVITI ADESSO!QUI:
http://goo.gl/vpMvU5

Uno strumento utile per chi vuole coltivare il proprio orto secondo natura

Visita la pagina qui:

http://goo.gl/fJidsQ

 
 
 
Trovi interessante questo sito? 
Ogni pochi giorni vengono pubblicate novità, schede tecniche, esempi di coltivazione, prodotti, notizie utili al tuo hobby. Se vuoi essere informato GRATUITAMENTE  sulle novità di questo sito e degli altri blog del network, ISCRIVITI SUBITO. Potrai cancellarti quando vorrai.
BUON ORTO A TUTTI!!!
 

 

 

Coltivare il Dente di Leone (o Tarassaco)

Il Dente di leone

Il Dente di leone, o Tarassaco, detto più comunemente Soffione per la forma caratteristica che assumono i fiori raccolti in grandi globi,è un’erba spontanea che potremmo annoverare senza difficoltà tra le cicorie selvatiche, quelle gustose erbe che molti si dilettano a raccogliere nei prati o lungo le strade

 

Il tarassaco o Dente di leone, detto comunemente soffione
 

Queste erbe spontanee sono ottime e ricercate, al punto che sono state anche selezionate delle varietà  coltivate di cicoria selvatica e anche di tarassaco. Queste però non mantengono tutta la qualità ed il gusto delle varietà realmente selvatiche.

Peraltro, la raccolta fatta in campagna, specialmente lungo le strade,  presenta sempre più spesso inconvenienti derivanti da varie forme di inquinamento, come per esempio le contaminazioni di cani e altri animali o, soprattutto, la ricaduta di polveri atmosferiche e metalli inquinanti dovuti alla circolazione di auto che si svolge nelle vicinanze.

 
 

Preparazione e uso di macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per la cura degli ortaggi

Coltivare l'orto Editrice, 2014

92 pagine. Illustrato

La natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni
Per saperne di più:
http://goo.gl/8f3fXi

DOVE PUOI TROVARE I NOSTRI E-BOOK
Tutti i nostri E-book li trovi sul sito dell'Editore, dove possono essere forniti sia  per il DOWNLOAD IMMEDIATO, sia con SPEDIZIONE A DOMICILIO SU CD.  In ogni caso acquistando un titolo riceverai SIA LA VERSIONE PDF CHE QUELLA EPUB.
ORTOSHOP.EU
Sul sito dell'editore trovi il catalogo completo, spedizioni veloci e offerte speciali a prezzi convenienti.
  
www.ortoshop.eu
Puoi trovare i nostri E-book anche nelle migliori librerie online. Ti segnaliamo:

...E MOLTE ALTRE LIBRERIE ONLINE

 
Dente di leone nel tardo autunno
 

Uno dei metodi migliori per avere cicoria selvatica e genuina consiste nel prelevare delle piante cresciute spontaneamente, spostandole in aiuole protette del proprio orto. In questo post suggerisco di coltivare il tarassaco in uno o più vasi sul proprio balcone.

Piantina di tarassaco o Dente di leone
 
 

LE ULTIME NOVITA'
DAL NOSTRO CATALOGO, UNA compilation degli E-book editi più recentemente.

IN OFFERTA  A UN PREZZO CONVENIENTISSIMO.
ACQUISTA E FASI SUBITO IL DOWNLOAD
Per saperne di più

 

 
 

COMPILATION ORTO BIOLOGICO
DAL NOSTRO CATALOGO, una compilation di  E-book per l'orto biologico

IN OFFERTA  A UN PREZZO CONVENIENTISSIMO.
ACQUISTA E FASI SUBITO IL DOWNLOAD
Per saperne di più

 


 

Le piante vanno prelevate con attenzione; per quanto, trattandosi di piante selvatiche, presentino una notevole rusticità, bisogna evitare di strapparle dal suolo: non importa tanto raccogliere la pianta, quanto piuttosto la sua radice. Grazie a questa la coltivazione avviata sul vostro balcone sarà praticamente perenne, perché le piante si rinnoveranno continuamente.

Radici appena raccolte
 
 
Dunque occorre prelevare dal prato la pianta con tutta la radice: infilate nel terreno, a 5-10 cm dalla pianta, una paletta e smuovete il terreno rialzandolo, in modo che tirando leggermente le foglie anche l’apparato radicale esca dal terreno.

Il soffione si riconosce benissimo quando la “palla” dei semi è ben visibile sulla pianta. In altri periodi però, è più difficile distinguerlo da altre erbe; purtroppo, il momento migliore per raccoglierlo è quando i semi sono scomparsi. Se pensate che avrete difficoltà a riconoscere le piante, fate una passeggiata sul prato in agosto-settembre e contrassegnate le piantine infiggendo un bastoncino nel terreno.

 
 

NEW !!!

Tutte le novità le trovi sul sito dell'editore
www.ortoshop.eu
I libri e gli E-book di Coltivare l'orto

 
 
Raccolta di radici di dente di leone
 
 

Potete usare le radici in due modi.

Il primo consiste nell’ottenere cicoria fresca: potrete forzare le radici del dente di leone come fareste con quelle del radicchio. Tagliate il cespo di foglie poco sopra il colletto, e riducete le radici a  8-10 cm di lunghezza. Disponetele tutte in piedi, abbastanza vicine l’una all’altra, in una cassetta piena di sabbia o terriccio da giardino appena umidi.  Mettete la cassetta in un luogo fresco (ottimi 10 °C) e al buio assoluto. Dopo una ventina di giorno potrete raccogliere delle foglie tenerissime e croccanti.

Se invece volete moltiplicare il dente di leone nei vostri vasi raccogliere le radici in febbraio, tagliatele a pezzi lunghi 5-8 cm e lasciatele asciugare all’aria per 4 giorni, poi interratele a 3-4 cm di profondità nei vasi (va bene qualsiasi terra o terriccio). In primavera spunteranno le piante, che da wuel momento non mancheranno di rigenerarsi tutti gli anni.

Radici di dente di leone. Le due più in alto sono preparate per la forzatura, le tre più in basso per la riproduzione della pianta